Interrogazione – Spazi comuni per i nostri studenti e apprendisti

Lodevole Municipio,
Egregio Signor Sindaco,
Egregi Signori Municipali,

con la presente, avvalendoci delle facoltà concesse delle facoltà concesse dalla Legge (art. 65 LOC) e dal Regolamento comunale mi permetto di presentare la seguente interrogazione.

La necessità dei giovani che stanno seguendo uno studio oppure una formazione, di avere spazi in cui lavorare autonomamente si è manifestata particolarmente con la pandemia e con la reazione delle università e scuole di introdurre dei corsi online.

Pur variando tra indirizzo di studio, si può ritenere ad esempio che il carico di lavoro di uno studente universitario è diviso in una metà che si svolge in classe e una metà in autonomia. Per questa seconda parte, gli studenti spesso decidono di lavorare a casa oppure a scuola utilizzando spazi comuni come la biblioteca. Con l’introduzione dei corsi online questa proporzione si è ulteriormente spostata in favore del lavoro autonomo. Per diversi motivi, spesso gli studenti non trovano a casa le condizioni adatte per studiare in tranquillità. Per gli studenti che studiano in Ticino, ciò significa prendere il treno ed andare alla propria università o scuola.

Gli studenti che studiano oltralpe, invece, a volte rinunciano a passare il weekend in Ticino o prolungano la loro permanenza a nord non perché abbiano lezioni da seguire ma per poter andare in biblioteca. Le biblioteche cantonali in Ticino, purtroppo, non sono una risposta valida a queste necessità, visti gli orari di apertura poco pratici e la loro ubicazione.

Si potrebbe quindi sondare l’esigenza di uno spazio comune in cui studiare e lavorare per l’adempimento dei compiti scolastici tra i giovani gordolesi. Il Comune di Gordola potrebbe poi mettere a disposizione gratuitamente degli spazi in cui gli studenti e gli apprendisti che seguono una formazione professionale possano studiare e lavorare in tranquillità. Per studenti si intende i domiciliati a Gordola che hanno completato la scuola dell’obbligo e stanno proseguendo il proprio percorso di formazione. Orari e giorni della settimana in cui gli spazi sono a disposizione dovrebbero essere ragionevoli per gli utenti e allo stesso tempo non causare conflitti ed oneri eccessivi alle attività dell’amministrazione comunale o ad altri utenti che già li utilizzano. Non si tratta di creare degli spazi nuovi ma di sfruttare locali già esistenti, come ad esempio la Sala del Consiglio comunale cui permettere l’accesso durante gli orari di apertura degli sportelli comunali.

Sulla base di quanto esposto pongo le seguenti domande:

  1. Il Municipio intende lanciare un sondaggio al fine di determinare l’esigenza tra i giovani residenti nel Comune di poter disporre di uno spazio di studio per quegli studenti o apprendisti che a casa o altrove non hanno le condizioni di studiare?
  2. Se sì, in quale modalità e con quale tempistica? Se no, per quale motivo?
  3. Qualora venga riscontrato un effettivo bisogno da parte di studenti e apprendisti gordolesi di usufruire di uno spazio comune per lo studio, con quale modalità e tempistica si vuole concretizzare la messa a disposizione di tale spazio?

Ringraziando per l’attenzione e la cortese collaborazione porgiamo cordiali saluti.

GRUPPO PLR GORDOLA
Cosimo Lupi

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