Il 19 maggio 2019 un NO per preservare la nostra libertà

La motivazione ufficiale per la ripresa della direttiva UE sulle armi inizialmente usata da Consiglio federale e Parlamento è un accresciuto bisogno di sicurezza a causa di una serie di attentati terroristici islamici (tra l’altro tutti effettuati con armi illegali). Con questo inasprimento imposto dall’UE però non si risolve proprio nulla: i terroristi e i criminali non hanno bisogno di un’arma da fuoco registrata per compiere un attentato oppure un reato. Anzi, è demenziale pensare che chiunque intenda commettere un crimine usi un’arma legalmente registrata con la quale può essere immediatamente identificato e rintracciato!

Modellare l’avvenire con la politica del fare

In campagna elettorale si sentono vari argomenti, intenzioni più o meno concrete e promesse. Io credo, come del resto sostiene il PLR, nel valore del lavoro perché porta alla libertà, al benessere e alla crescita personale. Non ci possiamo però nascondere dietro ad un dito: il lavoro è sì un diritto ma va conquistato con l’impegno personale ed il sacrificio. Guardare al futuro oggi come giovane non è facile, anche con una formazione di ottimo livello possono passare mesi prima di trovare un’opportunità.

Digitalizzazione: cogliamo le opportunità!

Il 65% dei bambini che oggigiorno cominciano la scuola dell’obbligo faranno un mestiere che ora non esiste. Sarà davvero il 65% di loro? O magari il 50% oppure il 75%? Non possiamo dirlo con certezza. Quello che invece è fondamentale per il nostro avvenire è la consapevolezza di sfruttare le potenzialità della digitalizzazione. Quando ho ottenuto la maturità nel 2007, ad esempio, professioni come il digital marketing manager oppure una criptovaluta non sapevamo proprio cosa fossero.

Comune di Gordola

Sciopero del clima: uno stimolo in più per l’efficienza energetica

Lo sciopero del clima andato in scena nelle nostre piazze ha sicuramente il pregio di mostrare come tantissimi giovani sappiano muoversi per un ideale. Ben fatto, un’iniziativa che è stata in grado di trovare anche il consenso dell’opinione pubblica. E allora, se gli adulti e la classe politica hanno davvero dormito per inconsapevolezza o convenienza ora ci si deve rimboccare le mani tutti assieme. L’auspicio infatti deve essere quello di un calcio d’inizio che dà il via ad un campionato e non di una vittoria effimera.

Mozione – Modifica NAPR-bonus energetico nuove costruzioni o ristrutturazioni

Lodevole Municipio,
Egregio Signor Sindaco,
Egregi Signori Municipali,

con la presente, avvalendoci delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 cpv 2 e 3 LOC) e dal Regolamento comunale ci permettiamo di presentare la seguente mozione.

Premesso che oggigiorno vi è una sempre più marcata sensibilità ai temi ambientali ed energetici, oltre ad un miglioramento costante dei materiali che vengono impiegati nell’edificazione di abitazioni, appare corretto anche premiare quelle persone che si impegnano concretamente e che investono per costruire con standard energetici che portano a ridurre notevolmente il fabbisogno energetico finale.

Elezioni cantonali del 7 aprile 2019

Ci siamo: da questa settimana nelle case ticinesi arriva il materiale di voto per le elezioni cantonali del prossimo 7 aprile.

Sono in lista per il Partito Liberale Radicale e mi sono messo a disposizione per il Gran Consiglio: lista 5 e candidato n° 54.
Oltre a scrivere vari articoli negli ultimi anni  mi sono dato da fare soprattutto nel mio Comune con alcune proposte che hanno potuto essere realizzate o punto di partenza per delle discussioni.

Mobilità e futuro

La nostra realtà è in constante evoluzione: seppur nel 2018 in Ticino vi sia stato addirittura un leggero calo della popolazione, in controtendenza con l’aumento demografico degli ultimi anni, è molto probabile che in futuro via sia ancora crescita. Ciò, insieme alla digitalizzazione ed a nuove forme di lavoro ci porta a ripensare la mobilità: in Ticino va quindi consolidato il ruolo centrale dei poli urbani che, insieme alle aree periferiche, portano a valutare il concetto di “smart city” come valido e interessante per lo sviluppo sostenibile del Cantone.

Nuove prospettive verso Nord

Il cantone Ticino ha recentemente aderito all’organizzazione di marketing territoriale della piazza economica di Zurigo Greater Zurich Area (GZA). Il Ticino ha così la concreta possibilità, grazie a questa mano tesa verso Nord, di perseguire un rafforzamento sostenibile della propria competitività territoriale, della diversificazione e della capacità innovativa della sua economia. Basti pensare che questa affiliazione, in un’area che ora si estende da Chiasso a Sciaffusa, apre le porte anche ad una partecipazione allo Switzerland Innovation Park Zurich, progetto cardine dell’innovazione svizzera che verrà realizzato a Dübendorf.

Interrogazione urgente – Domanda di costruzione Compodino SA

Lodevole
Municipio del Comune di Gordola
Via San Gottardo
6596 Gordola

14 febbraio 2018

 

Interrogazione urgente – Domanda di costruzione Compodino SA

Lodevole Municipio,
Egregio Signor Sindaco,
Egregi Signori Municipali,

con la presente, avvalendoci delle facoltà concesse delle facoltà concesse dalla Legge (art. 66 LOC) e dal Regolamento comunale ci permettiamo di inoltrare una serie di domande circa la situazione dell’impianto Compodino.

Recentemente diversi organi di stampa riportavano la notizia dell’avvenuto inoltro di una domanda di costruzione da parte della Compodino SA. Ricordiamo brevemente gli ultimi sviluppi relativi a questo impianto tristemente celebre per le puzze di Gordola. Ad aprile 2018, dopo un’approfondita consultazione, il Consiglio di Stato proponeva la variante del Piano d’utilizzazione cantonale del Parco del Piano di Magadino per l’insediamento dell’impianto di compostaggio d’importanza sovracomunale al Pizzante, mediante il Messaggio 7524.

Nella propria seduta del mese di gennaio di quest’anno, su proposta della commissione preposta, il Gran Consiglio ha bocciato questo Messaggio (da rilevare che in GC si vota sul rapporto e non sul messaggio), non ritenendo la zona scelta adeguata per diversi motivi, e anche a seguito delle numerose opposizioni. Il rapporto della commissione proponeva anche la cessazione dell’attività della Compodino indicando le possibili alternative per far fronte alle esigenze delle due regioni. Scartato il risanamento con lo spostamento al Pizzante, l’azienda dovrà chiudere entro il 2023, assicurando il periodo di transizione e garantendo il recupero del terreno agricolo.

Sulla base di quanto scritto sopra, ci permettiamo di chiedere al Municipio:

  1. Il tema dell’inoltro della domanda di costruzione è già stato discusso dall’Esecutivo?
  2. Il Municipio intende presentare opposizione alla stessa? In caso contrario, sulla base di quali considerazioni?

Ringraziando per l’attenzione e la cortese collaborazione porgiamo cordiali saluti.

 

GRUPPO PLR GORDOLA

 

Cosimo Lupi                                Gabriele Balestra

Con lo sguardo verso nord

Un Cantone Ticino connesso economicamente e socialmente con l’esterno, in particolare con l’aera metropolitana di Zurigo e col resto della Svizzera: uno degli obiettivi che più mi sta a cuore. Questo perché sono convinto che lo sviluppo del Ticino, pur non tralasciando l’Italia, deve essere legato a doppio filo con il resto della Svizzera, dove vengono attirate aziende ad alto valore aggiunto.