Dibattito elettorale Comunali 2020: le mie risposte

Sono trasparente: questi sono i miei interessi professionali/privati…

Non ho interessi particolari che possano influenzare la mia indipendenza nelle scelte politiche, tutte le mia attività sono descritte sul mio sito web personale.

Per la campagna elettorale spendo…

Circa CHF 600.00 tra cartoline, lettere e sito web.

Va salvato l’aeroporto di Agno?

Sì, a condizione che vi sia poi una visione chiara e una collaborazione tra pubblico e privato con partner dell’economia privata che possano fare importanti investimenti.

Aggregazioni: chi i prossimi? O serve fare marcia indietro?

Serve lavorare più in profondità sul territorio, anche se questo allunga i tempi, per trovare delle soluzioni condivise che portino all’aggregazione senza che essa sia percepita dalla popolazione come un’imposizione.

Smartphone nelle scuole dell’obbligo: divieto totale o apertura?

Penso che il compromesso raggiunto in Gran Consiglio sia una buona soluzione per il momento con un giro di vite sull’uso dello smartphone a scuola. Se poi la situazione dovesse cambiare una nuova apertura è possibile.

L’influencer è una professione?

Lo è diventata a tutti gli effetti visto che vi sono persone che ci vivono. Se utilizzata bene questa figura può essere efficace ad esempio per veicolare l’immagine di una regione turistica come la nostra.

Crescita edilizia, va rallentata o favorita? Come e dove?

Va pianificata regolarmente, puntando a nuove soluzioni abitative per costruire in verticale nei centri urbani e incentivando l’efficienza energetica nelle riattazioni per dare nuovo slancio a stabili già esistenti.

Si spende troppo o troppo poco per la cultura?

Credo serva maggiore flessibilità nel finanziare progetti culturali che diano valore aggiunto al territorio e siano di richiamo.

Vivacizzare la movida, come?

Cercando come ente pubblico di avere più flessibilità nei permessi ad esempio per locali che organizzano musica dal vivo o manifestazioni all’aperto come i festival street food, sanzionando però chi sgarra sistematicamente causando disturbi alla quiete pubblica.

5G: moratoria o avanti?

Avanti ma tenendo conto dei dubbi della popolazione e apportando dove serve dei correttivi.

Autostrada, terza corsia Lugano-Mendrisio: sì o no?

Sì.

Clima: una misura concreta nel mio comune

Finanziare tramite degli incentivi, abbinati a quelli cantonali già previsti dalla legge, chi costruisce o rinnova uno stabile secondo le norme per l’efficienza energetica.

Mi sono candidato perché…

Per continuare a dare un contributo concreto al Comune dove sono cresciuto.

Il problema principale del mio comune è…

L’immobilismo nel portare avanti i grandi progetti, uno su tutti il risanamento del Centro scolastico comunale al Burio.

Se eletta/o sono disposto ad allearmi con…

Tutti coloro che sono pronti al dialogo: credo che per portare avanti dei progetti comunali, in una realtà sempre più complessa e connessa, ci vogliano sinergie al di là degli steccati partitici.

Mi batterò per evitare che nel mio comune…

Vi sia un aumento del moltiplicatore.

 

 

Pagina originale: https://www.laregione.ch/dibattito/dib-elettorale/1424166/comunali-2020-le-risposte-di-cosimo-lupi

Elezioni Comunali 2020

Quale giovane, cresciuto a Gordola e praticamente da sempre interessato alla politica, penso sia importante potersi mettere in gioco concretamente e dare qualcosa alla comunità che mi ha visto diventare grande. In politica come nella vita ogni giorno si impara qualcosa di nuovo: per me la ricetta giusta è saper combinare la voglia di imparare con l’entusiasmo e la volontà di risolvere i problemi che la gente sente propri con un occhio di riguardo alle sfide globali.
Dal 2012 sono in Consiglio comunale, del quale ho fatto il presidente nel 2015. Inoltre nel 2019 sono stato candidato al Gran Consiglio, sempre nelle file del PLR. Pure nel 2019 ho avuto il piacere di fungere da coordinatore cantonale in Ticino della campagna per il NO al recepimento delle direttiva UE sulle armi.

Clima, ceto medio ed incentivi

Negli ultimi mesi il tema dominante, sia nell’attualità politica sia nei media, è stato il clima, o meglio i cambiamenti climatici. L’aumentata sensibilità ai temi ambientali ed energetici è però qualcosa che deve andare al di là delle campagne elettorali e delle manifestazioni nelle piazze: ben venga una certa esposizione mediatica che possa spronare la politica ad agire. Resto pur sempre convinto che un approccio liberale sia necessario anche per questa sfida: credo che, ad esempio, l’attuale revisione totale della legge sul CO2 contenga degli aspetti che vanno troppo in là. Sono contrario a delle tasse sui biglietti aerei e sull’aviazione privata che, con un beneficio ancora tutto da dimostrare, sono un intervento dello Stato contro la libertà individuale.

A Gordola il PLR ha obiettivi di crescita

Un’assemblea ben frequentata ha ratificato le liste del PLR Gordola per il Municipio e il Consiglio Comunale. A presiederla il già vicesindaco Fernando Mozzetti, che ha ribadito il momento particolarmente importante per il partito che è chiamato a lavorare per riconfermare le posizioni nell’Esecutivo, con la rielezione del Sindaco Damiano Vignuta e del Municipale Lorenzo Manfredi.

Finanze solide per un Comune orientato al futuro

Il successo della Svizzera si basa su di un fondamento liberale. Non si tratta di arrogarsi meriti ma di constatare come da più di 160 anni i liberali radicali si impegnino coerentemente per la libertà e la responsabilità individuale della popolazione rossocrociata coinvolgendo e cercando il dialogo. Questo modello di successo funziona ancora oggi, nonostante difficoltà congiunturali e pressioni internazionali. Un aspetto importante è quello della coesione, un valore quest’ultimo che è basilare per la prosperità dei nostri Comuni e della nostra società in generale. Con questo intendiamo l’agire dell’individuo a favore della collettività attraverso il principio di milizia (intesa sia come servizio prestato per il Paese sia come attività con cariche politiche) e l’impegno volontario (associazioni, club sportivi) Il concetto di coesione, oltre alla convivenza di molte comunità linguistiche e culturali va quindi interpretato nel senso liberale-radicale, vale a dire attraverso l’impegno volontario e non mediante la coercizione statale.

Elezioni comunali 2016

Quale giovane nato e cresciuto a Gordola penso sia importante potersi mettere in gioco concretamente e dare qualcosa alla comunità che mi ha fatto crescere. Dal 2012 ho il privilegio di rappresentare la popolazione come Consigliere comunale e attualmente sono anche Presidente del Consiglio comunale.

Voglio continuare ad impegnarmi in particolare nell’ambito della sicurezza, intesa come elemento base per il benessere della popolazione ed il suo sviluppo. L’accento va posto anche sull’occupazione e la formazione favorendo, il più possibile, i giovani del posto per gli apprendistati e gli adulti per i posti di lavoro, questo sia per dare una giusta stabilità economica alla popolazione locale ma anche per arricchire socialmente l’operato delle aziende. Di pari passo, gli aiuti sociali devono essere erogati in modo equo ma rigoroso. Da ultimo, ma non meno importante, va promosso lo sviluppo del Comune non solo fine a se stesso ma anche in funzione regionale, cercando di sfruttare in modo equo per tutti le sinergie con altri Comuni ed affrontare con competenza sfide importanti quali la digitalizzazione della società. Per poter fare ciò necessito ancora della vostra fiducia, per cui mi auguro di poter contare sul vostro apprezzato sostegno!

COSIMO LUPI

PLR LISTA 3 – CANDIDATO N. 3 AL MUNICIPIO
CANDIDATO N. 15 AL CONSIGLIO COMUNALE

 

SKIT_Comunali_2016_sfondo_Lista

Cosimo Lupi - Consigliere comunale Gordola

Microimprenditorialità e occupazione

La legislatura che sta per concludersi è stata caratterizzata anche dal tema del lavoro e del frontalierato: praticamente ogni giorno veniamo informati sul numero di frontalieri attivi nel Cantone, sulle difficoltà di tante piccole medie imprese e sul numero dei cosiddetti “padroncini” e lavoratori distaccati italiani che prestano la loro opera in Ticino.
Recentemente l’Ufficio federale di statistica ha diramato i dati relativi all’occupazione in Svizzera per il 2015 : su base annua i lavoratori svizzeri diminuiscono dello 0,2% a 3,470 milioni. Tutt’altra evoluzione viene evidenziata dagli occupati stranieri, che sono aumentati del 2,3%, salendo a quota 1,535 milioni. Fra questi ultimi la progressione più elevata è stata quella dei frontalieri (+3,8% a 302’000). È quindi evidente che l’evoluzione dell’occupazione, soprattutto nella nostra regione che si trova proprio alla frontiera, sia motivo di preoccupazione sia per la popolazione che per l’autorità.