Modellare l’avvenire con la politica del fare

In campagna elettorale si sentono vari argomenti, intenzioni più o meno concrete e promesse. Io credo, come del resto sostiene il PLR, nel valore del lavoro perché porta alla libertà, al benessere e alla crescita personale. Non ci possiamo però nascondere dietro ad un dito: il lavoro è sì un diritto ma va conquistato con l’impegno personale ed il sacrificio. Guardare al futuro oggi come giovane non è facile, anche con una formazione di ottimo livello possono passare mesi prima di trovare un’opportunità.

Mobilità e futuro

La nostra realtà è in constante evoluzione: seppur nel 2018 in Ticino vi sia stato addirittura un leggero calo della popolazione, in controtendenza con l’aumento demografico degli ultimi anni, è molto probabile che in futuro via sia ancora crescita. Ciò, insieme alla digitalizzazione ed a nuove forme di lavoro ci porta a ripensare la mobilità: in Ticino va quindi consolidato il ruolo centrale dei poli urbani che, insieme alle aree periferiche, portano a valutare il concetto di “smart city” come valido e interessante per lo sviluppo sostenibile del Cantone.

Nuove prospettive verso Nord

Il cantone Ticino ha recentemente aderito all’organizzazione di marketing territoriale della piazza economica di Zurigo Greater Zurich Area (GZA). Il Ticino ha così la concreta possibilità, grazie a questa mano tesa verso Nord, di perseguire un rafforzamento sostenibile della propria competitività territoriale, della diversificazione e della capacità innovativa della sua economia. Basti pensare che questa affiliazione, in un’area che ora si estende da Chiasso a Sciaffusa, apre le porte anche ad una partecipazione allo Switzerland Innovation Park Zurich, progetto cardine dell’innovazione svizzera che verrà realizzato a Dübendorf.

Con lo sguardo verso nord

Un Cantone Ticino connesso economicamente e socialmente con l’esterno, in particolare con l’aera metropolitana di Zurigo e col resto della Svizzera: uno degli obiettivi che più mi sta a cuore. Questo perché sono convinto che lo sviluppo del Ticino, pur non tralasciando l’Italia, deve essere legato a doppio filo con il resto della Svizzera, dove vengono attirate aziende ad alto valore aggiunto.

La sostenibilità é il fil-rouge del futuro di Gordola.

Sempre più spesso i Comuni svolgono un ruolo centrale nel risparmio energetico e nel rispetto dell’ambiente. La sensibilità verso uno sviluppo sostenibile (sociale, ambientale ed economico) ha assunto un’importanza che non aveva in precedenza.
Anche il Comune di Gordola, con la certificazione quale Città dell’Energia ottenuta nel 2015, ha dimostrato che intende impegnarsi per migliorare l’impatto delle proprie attività sull’ambiente. In quest’ambito alcuni importanti traguardi si sono concretizzati proprio nelle scorse settimane.